|
1. LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DISTINTIVE
Nel corso della trentennale sperimentazione compiuta del dott. Francesco Piccione, che ha portato all'invenzione degli EPD©, si sono apprese e scoperte tanti fenomeni fisici, atti a distinguere gli EPD© dai tradizionali cavi audio, di cui alcuni vengono qui di seguito descritti.
1.1 Fruibilità
Innanzitutto, i tradizionali cavi audio sono di immediata fruibilità, ossia sin dai primi momenti di utilizzo forniscono prestazioni ben delineate.
Questi, quindi, offrendo piccolissimi margini di miglioramento, anche dopo anni di utilizzo, suoneranno sempre con lo stile sonoro o impronta timbrica, espressi sin dal primo momento. Per questi motivi, possono immediatamente essere utilizzati per effettuare dei confronti, anche incrociati con altri tradizionali cavi.
Non è così, invece, per gli EPD©. La loro rivoluzionaria tecnologia, consente agli EPD© di superare tutti i limiti tecnici insiti nei tradizionali cavi audio, ma le loro eccezionali prestazioni
"non sono immediatamente fruibili",
poiché occorre attendere almeno 5 giorni, per avere la loro massima funzionalità e, quindi, prima di procedere ad eventuali confronti coi tradizionali cavi audio.
1.2 Suono
In secondo luogo, tutti i tradizionali cavi audio, anche brevettati, sono degli "attenuatori non lineari con funzioni di micro-alterazioni".
Ciò vuol dire che possiedono un proprio stile sonoro, che si perpetua in qualsiasi sistema audio li si utilizzi. È questa, una delle ragioni tecniche, per cui i tradizionali cavi audio suonano:
senza o pochi bassi; senza o pochi alti; con medi indietro o in avanti; con bassa risoluzione; etc.
Queste varie limitazioni, quindi, possono tornare utili, qualora li si voglia utilizzare come micro equalizzatori, per correggere difetti e/o errati setup e fine tuning dei sistemi audio. Si tratta, però, di un modo di procedere completamente errato, poiché questi cavi audio alterano irrimediabilmente la qualità del segnale audio in transito al loro interno. Il risultato è sempre quello di falsare, sia gli stessi concetti valevoli per la corretta messa a punto del sistema audio, che gli eventuali confronti con gli EPD©.
Non è così, invece, per gli EPD©. Grazie alle proprietà uniche al mondo della tecnologia EPD©, che non sottrae elementi, né aggiunge distorsione al segnale audio, i dispositivi EPD©
"non suonano",
ossia il loro "suono" sarà sempre:
"l'espressione del segnale audio transitante al loro ingresso",
oltre, ovviamente, della capacità di trasduzione del sistema audio e, in particolare, dei diffusori acustici.
Ciò significa che gli EPD© non possono essere impiegati come i tradizionali cavi audio. Pertanto, occorre sempre accertarsi che:
|
|